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Le altre tombe del sito di Poggio Giudio

A due passi del Palazzo dei Papi, il sito di Poggio Giudio è una porta aperta sul mondo Etrusco. Il punto di partenza per la scoperta dei spettacolari siti Etruschi della Tuscia. Dei siti che sono escusioni storiche, ma allo stesso tempo naturalistiche e paesaggistiche.                       In anteprima, alcune delle tombe Etrusche del sito di Poggio Giudio:      ...

La tomba a capanna

Una delle evidenze archeologiche del Parco di Poggio Giudio è costituita dai resti di una “Tomba a Capanna”. Si tratta di una sepoltura scavata nel banco di tufo, purtroppo solo parzialmente conservata. Essa riproduce nei sui tratti essenziali una capanna di abitazione. Nell’ambito dell’Etruria il rapporto diretto tra la forma del luogo di sepoltura e gli spazi di abitazione (di vita) è ampiamente attestato, sia a riguardo alle urne ad incinerazione. recipienti che cioè raccolgono le ceneri dei defunti sottoposti al fuoco. Sia per quanto riguarda le inumazioni; cioè, gli spazi destinati a raccogliere il corpo in consunzione del defunto. Questo apporto si esprime attraverso una “riproduzione di forme” degli spazi destinati ai morti, riproponenti in forma reale o solo simbolica, quello di vita. In pratica si credeva che il morto avesse diritto in qualche modo a condividere lo stesso tipo di spazio che condivideva in vita. Nel caso di Poggio Giudio la Tomba cosiddetta a Capanna riproduce nella sua pianta la capanna primordiale delle genti etrusche, così come attestata sia archeologicamente che da esempi relativamente recenti e studiati etnologicamente. Questa sepoltura ha la particolarità di essere dotata di un piccolo corridoi centrale che parte dall’ingresso e si inoltra nel banco di tufo, ai cui lati sono della banchine per la deposizione dei defunti. La parte superiore della struttura, ad “arco rialzato”, riproduce in maniera schematica ma relativamente precisa la copertura di una capanna primordiale, così come veniva realizzata con materiali “deperibili”. Ovverossia con il sapiente intreccio e apparecchiamento di assi di legno di varie dimensioni e materiali straminei (fogliame e erbacee). Si tratta in pratica, della stessa tecnica utilizzata per la costruzione di ricoveri temporanei attuata in Maremma fino agli inizi del XX secolo. Il confronto immediato di questa struttura è con la ben nota tomba a capanna di Cerveteri. La cui monumentalizzazione e simbologia è stata ampiamente...

La tomba del Portale

Si tratta di una sepoltura a camera nella quale in origine probabilmente erano collocati dei sarcofagi, di cui oggi non si ha più traccia. Essa riproduce un ambiente piuttosto regolare, realizzato per sottrazione di materiale naturale dal manco tufaceo che costituisce la collina. Allo spazio della camera si accede tramite un lungo corridoio di accesso a rampa liscia. L’ingresso è caratterizzato da una porta quadrangolare, decorata con elementi in rilievo riproducenti un “sistema di sostegno trilitico”. Si tratta di una decorazione che riproduce due elementi di sostegno verticali che sorreggono un elemento di sostegno orizzontale. In pratica si tratta del più elementare sistema costruttivo che l’umanità conosca. Questo sistema può essere realizzato tramite elementi lignei ( è il caso delle capanne) o litici (tolos). Questo secondo caso trova la sua massima espressione concettuale nella costruzioni templari: due sostegni verticali, le colonne, che sorreggono un elemento orizzontale, l’architrave. Nel caso della Tomba del Portale, la rappresentazione del trilite in rilievo ai lati dello spazio di accesso alla camera, non ha funzione strutturale, ma puramente decorativa. Si fossilizza in questo modo un sistema costruttivo che aveva in qualche maniera una sua valenza di pregio. Purtroppo parte della decorazione è stata danneggiata nel tempo da interventi di scavi di spoliazione. La realizzazione di questa decorazione è particolarmente interessante e originale. Essa colpisce molto l’osservatore. Tanto è vero che nel corso del tempo la sepoltura è stata identificata con un nome che attesta la rilevanza del suo ingresso. All’interno l’ambiente quadrangolare, sembra aver subito interventi di asportazione di vario genere nel corso del tempo. Lo spazio risulta completamente svuotato. Elemento di notevole interesse invece è la decorazione del soffitto. Essa riproduce un tetto ligneo a doppio spiovente, con travatura centrale posta nel senso dell’ingresso. Questo tipo di decorazione è piuttosto consueto in ambito funerario etrusco-romano. Naturalmente esso tende a riprodurre lo spazio abitativo,...